IMU e TASI: fabbricati vincolati

30 Luglio 2015
Studio Sigaudo
La riduzione della rendita al 50%, prevista a favore degli immobili con vincolo diretto (per pregio storico/artistico/culturale), rimane valida anche nel caso in cui il vincolo riguardi non l’intero fabbricato ma solo una specifica parte di esso (sentenza n. 13738/2015 della Corte di Cassazione). Ciò che è rilevante, infatti, secondo i giudici di Cassazione, non è tanto il fatto che il vincolo sia stato posto a tutela dell’intero immobile o solo di una sua parte, quanto piuttosto che si tratti di un vincolo diretto (nessuna agevolazione è, invece, prevista in caso di vincolo indiretto); tale riduzione, infatti, ha origine come indennizzo verso i possessori di immobili di particolare rilevanza storica/artistica/culturale, in considerazione delle maggiori spese necessarie per la conservazione in buono stato dei suddetti immobili. Pertanto, a meno di una revoca esplicita del provvedimento di vincolo, l’agevolazione è applicabile sia che il vincolo sia totale (ossia rivolto all’intero fabbricato) sia che esso sia parziale (ossia limitato a una sola parte dell’immobile).

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