Il Ministero dell’Economia, in seguito all’estensione dello split payment prevista dall’articolo 1, comma 3, del Dl 50/2017, ha pubblicato il decreto attuativo e gli elenchi dei soggetti per i quali la nuova normativa trova applicazione dal 1° luglio. Sono interessate dalle nuove operazioni:
presidenza del consiglio dei ministri e dai ministeri;
civile, dalle società di cui alle lettere a) e b),
Il nuovo decreto ha inoltre modificato quanto previsto con il precedente decreto, inserendo tra le società controllate anche quelle il cui controllo è esercitato congiuntamente da pubbliche amministrazioni centrali e/o da società controllate da quest’ultime e/o dalle pubbliche amministrazioni locali e/o da società controllate da quest’ultime.
Proprio l’introduzione del concetto di controllo "congiunto” tra pubbliche amministrazioni stride con i riferimenti al controllo di cui all’articolo 2359, comma 1, punto 1 del Codice civile che, secondo la dottrina prevalente, si riferisce esclusivamente a quello “isolato”.
Secondo questa interpretazione è possibile che all’interno degli elenchi forniti dal ministero siano incluse società che non ricadono nell’articolo 2359, comma 1, punto 1, in quanto soggette ad un controllo congiunto. Per questo motivo, entro il termine del 6 luglio, è possibile segnalare eventuali errori od omissioni, presentando apposita istanza.
Ulteriori spunti e aggiornamenti per comprendere meglio il contesto normativo e organizzativo della Pubblica Amministrazione.