La Conferenza Stato-Città ha dato il via libera al rendiconto delle multe al codice della strada contenuto nel decreto previsto dall'articolo 142, comma 12-quater del Dlgs 285/1992 che stabilisce il modello di relazione annuale da inviare al Ministero e le regole per il versamento dei proventi:
Tutti gli enti (Comuni, Province, Città metropolitane, Comunità montane, Comunità isolane e Unioni di comuni, compresi quelli delle Province autonome di Trento e Bolzano) sono obbligati a trasmettere per via informatica al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e al Ministero dell'Interno una relazione che riporti i proventi di propria spettanza previsti dal comma 1 dell'articolo 208 e dal comma 12-bis dell'articolo 142 e la loro destinazione.
Come detto la relazione deve essere trasmessa entro il 31 maggio di ogni anno, a partire dal 2020, all'interno della quale i responsabili finanziari (o i segretari) dei vari enti dovranno indicare i proventi delle sanzioni relativi all'anno precedente - così come risultano dal rendiconto - tenendo distinti i proventi in generale da quelli derivanti dalle violazioni dei limiti massimi di velocità. Questi ultimi vanno suddivisi in:
Alla prima applicazione - in caso di ripartizione - si farà riferimento alle somme incassate sulle violazioni accertate nel corso dell'anno 2019, al netto delle spese sostenute per tutti i procedimenti amministrativi connessi. Per gli anni successivi, saranno poi contabilizzati anche i proventi incassati su violazioni relative ad anni precedenti, e per la ripartizione saranno seguiti gli stessi tempi e modalità.
Nel caso di inadempimento o di difformità rispetto a quanto previsto dalla legge, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, d'intesa con il Ministero dell'Interno, richiederà all'ente di trasmettere i dati insieme ai chiarimenti circa i mancati adempimenti. Qualora trascorrano inutilmente 30 giorni dalla suddetta comunicazione scatterà la segnalazione al procuratore regionale della Corte dei conti, come previsto dalla legge. I ministeri potranno altresì condurre dei controlli a campione presso le sedi degli enti locali. Nel caso in cui la piattaforma non sia disponibile già per il 31.05.2020 la scadenza probabilmente si sposterà al 30.09.2020.
Non resta che attendere la firma del decreto e la sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
Fonte: Patrizia Ruffini, Rendiconto degli incassi da multe, pronte le regole su destinazione, versamenti e arretrati, Il Sole 24 Ore - Quotidiano Enti Locali & PA, 14 novembre 2019.
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