Finanziario - Patto di stabilità interno e patto regionale

18 Marzo 2013
Studio Sigaudo

Nell'attesa che si sblocchi qualcosa sul fronte Patto di Stabilità Interno, si intuisce una "liberatoria" per i pagamenti dei residui con il proprio avanzo, si richiama l'attenzione sull'importanza dello strumento rappresentato dal patto regionale verticale.

Entro il 31 maggio 2013 le Regioni dovranno adottare i provvedimenti di regionalizzazione del Patto per usufruire degli incentivi resi disponibili. A fronte di spazi ceduti queste riceveranno infatti un contributo pari all'83,33% degli stessi, risorse effettive da utilizzare per l'estinzione dei propri debiti o il saldo di residui passivi esistenti in conto capitale. La cifra resa disponibile a livello nazionale è rilevante, sono infatti confermati gli 800 milioni già stanziati per il 2012. In conclusione vediamo quali quote spettano ad alcune regioni:
  • Piemonte: 54.890.399
  • Lombardia: 111.440.507
  • Veneto: 41.573.010
  • Toscana: 46.962.205
  • Liguria: 19.518.825
  • Emilia-Romagna: 52.223.602
 

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