Contributi in conto capitale per la sicurezza: FAQ Ministero

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Contributi in conto capitale per la sicurezza: FAQ Ministero

Il Ministero dell’Interno ha risposto a dei quesiti in merito alla fruibilità del contributo in conto capitale per la sicurezza del patrimonio comunale. Di seguito riportiamo gli stralci di maggior rilievo e alleghiamo le FAQ nella loro completezza.

Si incomincia confermando che, al fine di evitare la revoca del contributo, l’esecuzione dei lavori deve iniziare obbligatoriamente entro il 15 maggio 2019.

Il contributo è erogato e riconosciuto a prescindere, l’ente non deve quindi inoltrare alcuna richiesta specifica.

L’assegnazione dei CIG delle opere avviene sempre attraverso il portale SIMOG e il monitoraggio delle stesse attraverso il BDAP MOP.

Ulteriore requisito per poter disporre del contributo è che il comune beneficiario del contributo finanzi uno o più lavori pubblici, a condizione che gli stessi non siano già integralmente finanziati da altri soggetti e che siano aggiuntivi rispetto a quelli da avviare nella prima annualità dei programmi triennali di cui all’articolo 21 del codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 (art. 1, comma 108, L. n. 145/2018 cit.).

Il citato comma 108 stabilisce la specifica condizione che i lavori pubblici siano aggiuntivi rispetto a quelli da avviare nella prima annualità dei programmi triennali di cui di cui all’articolo 21 del codice dei contratti pubblici di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50. In tale contesto, quindi, è da intendersi aggiuntivo il lavoro pubblico nuovo o ulteriore rispetto a quelli risultanti nella prima annualità della programmazione triennale di cui all’art. 21 del d. lgs. n. 50/2016.

Sono finanziabili anche le spese di progettazione dell’opera, a condizione che le stesse siano inserite nel quadro economico complessivo di un intervento finanziabile ai sensi dell’art. 1, commi 107 e ss., L. n. 145/2018 cit.

Si ricorda che Studio Sigaudo può supportare l’Ente nella raccolta di tutte le informazioni necessarie per tracciare il ciclo della spesa per opere pubbliche in Italia. Per visionare la scheda del Monitoraggio delle Opere Pubbliche della Banca Dati delle Amministrazioni Pubbliche (BDAP-MOP): cliccare qui.

2019-01-24T13:52:22+00:0024 gennaio, 2019|News|