Finanziario – BDAP: in caso di mancato invio dei dati

//Finanziario – BDAP: in caso di mancato invio dei dati

Finanziario – BDAP: in caso di mancato invio dei dati

Trasmettere correttamente bilanci e rendiconti a BDAP è fondamentale per non incorrere in conseguenze spiacevoli in caso di inadempienza. Ad esempio il rendiconto di gestione deve essere inviato entro 30 giorni dalla data di approvazione da parte del consiglio. Anche in caso di ritardo il 30 maggio le amministrazioni devono trasmettere il preconsuntivo, ovvero i dati dello schema approvato in giunta. Per questo motivo il sistema permette tale invio anche senza gli estremi della delibera di approvazione.

E se non si rispettano i suddetti termini cosa accade? La scadenza individuata non è perentoria e non comporta conseguenze immediate particolarmente pesanti. La sanzione del divieto assunzionale scatta solamente in caso di mancato invio dei dati entro 30 giorni dall’approvazione del rendiconto. Una volta protocollati tutti i documenti richiesti l’obbligo si intende assolto. Per tenere traccia e semplificare la verifica il sistema invia una mail riepilogativa in cui sono indicati tutti i dati mancanti. Infine, insieme all’ultimo documento viene informato di essere nel pieno delle capacità assunzionali.

Qualora si verifichino degli errori nei file XBRL le assunzioni non vengono bloccate, mentre nel caso di invii parziali l’ente non potrà accedere alle richieste di contributi data la necessità di trasmettere dei dati completi alla BDAP.

Fonte: Elena Masini e Cristina Muscillo, “Bdap, attenzione ai dati mancanti che il sistema non segnala come errore”, Quotidiano degli Enti Locali & Pa, 11 giugno 2018.

2018-06-13T08:39:58+00:0011 giugno, 2018|Finanziario|